Riga laterale o centrale?

Riga laterale o centrale?

Riga In mezzo o laterale? È il dubbio sempre più frequente negli ultimi tempi.

Se da un lato le più mature fedeli alla riga laterale, oggi i nuovi trend preferiscono senz’altro la riga al centro. Cerchiamo di capire a chi sta meglio un tipo piuttosto che un altro! 

Spesso le donne sono alla ricerca di nuovi look, ma per paura di osare, mantengono la propria acconciatura che da sempre le contraddistingue.

Gli hairstylist concordano sul fatto che la forma del viso, l’attaccatura dei capelli, il taglio e la piega siano fattori fondamentali per poter scegliere la riga più adatta ad ogni donna.

Basandoci sulla certezza che la linea laterale doni sicuramente una piega più romantica addolcendo i lineamenti del viso mentre  la riga centrale doni uno stile sofisticato e semplice da realizzare, la prima cosa da valutare è la propria forma del viso.

Il viso ovale è caratterizzato da una forma allungata e sottile: questo viso è in assoluto il più versatile, che bene si adatta sia alla riga in mezzo, che alla riga laterale. La riga in mezzo può rivelarsi molto utile per riequilibrare la lunghezza del viso, accorciandola, e per valorizzare la simmetria del volto; la riga laterale invece è in grado di conferire all’acconciatura un look più dolce e morbido, smussando gli angoli e le zone più spigolose del viso.

Che la riga sia centrale o laterale, la piega può essere sia liscia, che mossa o riccia: sicuramente gli effetti più particolari sono dati dalla riga in mezzo abbinata al capello liscio, che dona un effetto molto deciso al proprio look, così come la piega laterale abbinata  una piega mossa, ricca di volume e decisamente romantica.

 

Per il viso tondo, senza ombra di dubbio, si abbina una riga centrale.

In generale la riga in mezzo crea un effetto slim al viso, snellendo le sue linee e rendendolo più sottile. Così un viso tondo con riga in mezzo risulterà ben bilanciato, riducendo l’effetto di eccessiva morbidezza nei tratti del volto.

Solitamente il taglio e la piega possono essere di qualsiasi tipo, ma attenzione a chi ha un viso molto piccolo e minuto: optare per una piega mossa e vaporosa potrebbe penalizzare il vostro viso e renderlo ancora più piccolo all’apparenza.

Chi ha un viso rettangolare o quadrato tende ad avere delle zone molto pronunciate e spigolose, le quali finiscono per allagare la forma del volto: in questo caso la  riga in mezzo è di gran lunga la più indicata, in grado di armonizzare e addolcire i propri tratti.

Ancora meglio se alla riga centrale viene abbinato un taglio scalato e mosso con una piega ondulata, che crea dinamicità e movimento a un volto dalle linee spigolose.

In generale questa forma del viso si sposa bene con i tagli  alle spalle, in grado di ammorbidire la zona della mandibola. È bene evitare un taglio geometrico e simmetrico, preferendo piuttosto un taglio scalato, mentre per quanto riguarda la scelta del colore, schiarire il colore nella zona della base aiuta a donare luminosità al volto. Infine un consiglio per chi, oltre ad avere un viso quadrato o rettangolare ha a fronte piuttosto ampia è quello di optare per una frangia non troppo folta.

 

Come la forma del viso ovale, la forma a cuore  si adatta a entrambe le righe, sia in mezzo che laterale. Questa tipologia è abbastanza tonda ed equilibrata nella zona superiore, mentre tende ad affusolarsi nella zona del mento.

Da un lato la riga centrale si adatta a questo viso perché mete bene in evidenza la simmetria del volto e gli zigomi; dall’altro quella laterale, abbinata a una piega mossa e vaporosa, bilancia il viso, riempiendo i vuoti presenti nella zona del mento e del décolleté.

Per questo tipo di forma del volto è bene evitare di realizzare una frangia, la quale appesantirebbe eccessivamente la zona della fronte; meglio scegliere un caschetto pieno all’altezza del mento.